L’enigma che segue è stato ideato dall’utente Stefania van!
Francesco e un suo vecchio amico avevano deciso di concedersi una vacanza unknown destination: si prenota, si parte… e la meta si scopre soltanto all’ultimo momento.
L’idea li aveva divertiti subito. Molto meno divertente, invece, fu il momento in cui arrivarono al porto. Davanti a loro si allungavano banchine immense, trolley trascinati ovunque e decine di navi attraccate, una più imponente dell’altra. Il problema era semplice: non avevano la minima idea di quale fosse la loro.
L’amico si fermò, si sistemò lo zaino in spalla e guardò Francesco con aria sospettosa.
— Fra… siamo sicuri che questa cosa non sia una fregatura?
Francesco scoppiò a ridere.
— Ma va là. È una fondazione serissima… e poi esiste da una vita.
— Io continuo a pensare che facevamo prima a organizzarci da soli.
— Sì, certo. Così come le altre volte? Ogni volta che ci pensi tu, finiamo sempre da tutt’altra parte. 😂
L’altro sbuffò.
— Esagerato… non è vero.
Francesco fece spallucce.
— Comunque mi sono affidato a quel sito… mi pare si chiamasse qualcosa tipo statue… org. Insomma, quello dedicato a quell’icona della libertà con la fiaccola in mano.
L’amico seguì con lo sguardo il profilo delle navi ormeggiate, poi indicò il molo affollato.
— Va bene tutto, ma su quale nave dobbiamo salire? Non possiamo provarle una per una.
Francesco tirò fuori il telefono e iniziò a scorrere tra mail, screenshot e messaggi.
— Aspetta… mi avevano spiegato come fare. Devo entrare lì dentro, poi andare nella sezione Scopri e cercare quella degli archivi degli arrivi. Dopo basta inserire il codice identificativo e aprire i dettagli.
L’amico annuì.
— Perfetto. E il codice dov’è?
Francesco gli mostrò lo schermo con un mezzo sorriso.
— Non me l’hanno scritto. Mi hanno mandato solo questa immagine.
L’altro osservò la foto in silenzio per qualche secondo. Poi sorrise lentamente.
— Meno male che, per un periodo, ho fatto il marinaio.
Prese il telefono dalle mani di Francesco e, mentre digitava, mormorò tra sé e sé:
L’intelligenza… è solo un trattino.
Pochi istanti dopo si aprì la scheda completa: comparvero il nome della nave, la destinazione… e l’intestatario della prenotazione.
L’amico sgranò gli occhi.
— Ma perché l’hai intestata a me?
Francesco rise.
— Con quel nome, chi altri per una destinazione sconosciuta?
L’altro lesse meglio, poi si illuminò.
— Ah però… che bello. Siamo stati fortunati: qui non ci siamo mai stati!
Francesco lo fissò per un attimo, trattenne una risata e poi scosse la testa.
— Io direi che era destino! Dai, saliamo.
La soluzione è una parola singola. La prima lettera dev’essere scritta in maiuscolo.

