L’enigma che segue è stato ideato dall’utente Fab del gruppo Telegram di Enigmatopia!
Anche io ho studiato! E con la memoria che ho, posso recitarti una vecchia poesia anche ora:
La gente che per via a quell’ora è tanta
tra la folla: vedrai che basta poco
È bene ritrovare in noi gli amori
ma se la vita all’interno ti pesa
più si dimena e canta.
o, vestito di blu,
non corre più, ma vola.
Spalanchi le finestre o scendi tu
e se appena in discesa trova un’erta
un garzone con una carriola,
tu la porti al di fuori.
Egli più grande fa il fracasso e l’ira,
a rallegrarti: un animale, un gioco,
perduti, conciliare in noi l’offesa;
non tace, dopo che indietro si tira.
che a gran voce si tien la strada aperta,
Che strano, sarà il tempo passato: sono sicuro l’avessi imparata bene.
Eppure adesso mi sembra proprio non abbia senso. Credo che l’autore sia l’unico che possa spiegarci il mistero.
La soluzione è una parola singola. La prima lettera dev’essere scritta in maiuscolo.
