Mi chiamo Piero e questa è la mia storia.
Sono nato nella città più poetica e crepuscolare della provincia di Novara, lo stesso giorno di quel generale tedesco che aveva il nome di un numero e il cognome di uno scrittore magico e meraviglioso (o meglio, lo era la sua creatura). Eh sì, ho una bella età!
Il mio cognome? Ti consiglio un film. È tratto da un romanzo di Dino Buzzati, quello ambientato in alta quota. Uno degli sceneggiatori, Enrico, è mio parente.
Mia moglie, che è metà santa e metà strega, si trova in una fattoria brasiliana che non è in Brasile, vicino alla strada. Se hai capito tutto di me (e sei stato molto preciso, oserei dire rigoroso e pignolo) dovresti trovarla facilmente. Ma ormai sono vecchio e non ricordo più il suo secondo nome. Mi puoi aiutare a rammentarlo?
Se può esserti d’aiuto, ricordo che il suo primo nome inizia come la mia fine. Tutti in fondo, anche i più iracondi, hanno nel proprio carattere la capacità di controllarsi. Nessuno escluso.
La soluzione è una parola singola. La prima lettera dev’essere scritta in maiuscolo.
